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PREMESSA L’informazione è uno dei fondamenti della democrazia e della sopravvivenza individuale. Se il controllo dell’informazione è concentrato in pochi attori, inevitabilmente si manifestano derive antidemocratiche. Se l’informazione ha come riferimenti i soggetti economici e non il cittadino, gli interessi delle multinazionali e dei gruppi di potere economico prevalgono sugli interessi del singolo. L’informazione quindi è alla base di qualunque altra area di interesse sociale. Il cittadino non informato o disinformato non può decidere, non può scegliere. Assume un ruolo di consumatore e di elettore passivo, escluso dalle scelte che lo riguardano.
LA NOSTRA PROPOSTA - Puntare sulla copertura completa dell’ADSL a livello di territorio regionale; - Introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso alla Rete; - Accesso gratuito alla rete nelle aree pubbliche" intese come luoghi di lavoro ed enti scolastici; - Legge regionale sulla democrazia elettronica: tutte le amministrazioni locali dovranno dotarsi ed usare lo strumento base predisposto dalla regione, per favore la partecipazione ed il controllo da parte del cittadino; - Legge regionale telefonia VOIP: tutte le amministrazioni locali dovranno utilizzare software di telefonia VOIP con graduale riduzione della telefonia tradizionale; - Diretta streaming di tutte le sedute del consiglio regionale e disponibilità anche off-line dei relativi file; per consentire anche agli utenti che non hanno accesso alla banda larga di poter fruire del servizio; - Utilizzo di software tipo OpenSource, sino a copertura totale dei servizi; - Corsi di formazione per studenti e non ( da svolgere negli istituti scolastici ) per conoscere il pc e la rete;
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